PROGETTI

I problemi degli albini
… perché è nato albino ?
Un albino nasce da genitori che hanno entrambi un gene per l'albinismo ( vi è una probabilità su quattro ).
I problemi di un albino africano sono amplificati proprio della latitudine : un albino non può esporsi tranquillamente ai raggi solari, figuriamoci al sole implacabile dell' Africa!
Il piccolo albino africano se vive e cresce senza adeguata protezione è destinato alla cecità e ad una morte precoce.
Già all'età scolare avrà subito danni irreversibili : la sua pelle, continuamente scottata dal sole, è diventata anelastica, rugosa, cheratosica.
Pochi anni più tardi compariranno i primi cancri cutanei e danni oculari fino alla cecità. La crescita dei tumori porta rapidamente alla morte.
Ignoranza e superstizioni non aiutano certamente la loro vita sociale, essi appaiono innaturalmente bianchi, diversi dagli altri bambini e perciò sono spesso isolati socialmente.
Chi entra in contatto con un albino si pone naturalmente la domanda : perché è bianco?
Fino a poco tempo fa , ma anche ora, si davano risposte che colpevolizzavano la madre e la famiglia : la madre ha avuto rapporti con un bianco ? … ha avuto rapporti durante il periodo mestruale ( tabù per molti )? … ha mangiato cibi proibiti in gravidanza ? gli spiriti cattivi sono entrati nella famiglia ?
I neonati albini in certe zone venivano uccisi perché figlio del demonio .
È chiaro che queste credenze condizionano la vita già difficile del bambino albino.
Quanti sono gli albini?
L'albinismo è stranamente molto più frequente nell'africa subsahariana che nei nostri paesi.
Quando nacque nel 1980 la "Tanzania Albinos Society", società che aveva l'obbiettivo di insegnare a questi "africani bianchi" a conoscere i loro problemi per sapere come difendersi , contò gli albini della Tanzania : erano 170.000 !
La proporzione è purtroppo di uno ogni 20.000 abitanti in europa contro oltre cento ogni 20.000 abitanti nell'africa subsahariana !
Cento volte più numerosi proprio là dove i problemi sono ingigantiti dal clima !

 

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