NUOVE ATTIVITA'


Discorso per il passaggio del collare del Presidente incoming – Rotary Club Pistoia - Montecatini Terme “Marino Marini” – Franco Michelotti

Autorità civili e rotariane, amici rotariani e rotaractiani, gentili signore e signori,
non posso che ringraziarVi di essere intervenuti qui stasera, per testimoniare alla tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne, che mi investe del ruolo di presidente del Rotary Club Pistoia Montecatini Terme “Marino Marini”, club che, con entusiasmo ed una necessaria dose di umiltà, mi accingo a rappresentare.
Nel ricevere da Davide i simboli di questa carica, vorrei rivolgere un ringraziamento speciale ai miei soci, per la fiducia e la stima sottese al conferimento di questo prestigioso incarico.
Non posso che unirmi ai ringraziamenti che ha già fatto Davide alle autorità civili qui presenti, al sindaco di Montecatini, alle autorità rotariane presenti, il past Governor Giampaolo Ladu, l’assistente del governatore Michele Altini, i Presidenti e rappresentanti di altri Club Rotary, Iacopo Bojola, del RC Pistoia Montecatini e Massimo Ciarini, del RC Castelfranco di sotto-Valdarno Inferiore, Andrea Parisi dell’e-club, Annalisa Toni e Paolo Masi del RC di Cascina, che ringrazio della loro presenza, segno di stima ed affetto che ricambio totalmente.
Dal mio ingresso nel club, che è avvenuto alla costituzione del club stesso, nel lontano 1997, ho sempre dato il mio contributo di servizio, svolgendo per 20 anni rotariani, il ruolo di tesoriere del club, fino a quando non ho passato il testimone – e la borsa con i fondi del club – nelle sicure mani della nostra stimata Paola Paganelli e in questo lungo percorso ho avuto modo di verificare e toccare con mano quanto sia delicato ed impegnativo il ruolo di presidente del club, ripeto l’ho visto da un osservatorio privilegiato quello di tesoriere del club, e per questa ragione, in tutti gli anni in cui mi era stato chiesto di fare il presidente avevo sempre rifiutato, perché temevo di non poter onorare l’impegno con quella speciale dedizione che richiede un incarico come questo.
Ricordo ancora – scusatemi se non riesco a mantenere la lucidità necessaria – quando Massimiliano Tacchi mi telefonò dalla riunione dei past president, per dirmi – Franco, prima che tu parli, ora che hai finito di fare il presidente dell’Ordine dei commercialisti, non hai più scuse, questa volta tocca a te, sono qui tutti decisi all’unanimità - e di fronte a tale imperativo, così categorico, detto da Massimiliano, la cui autorità nel club era indiscussa, accettai, temendo però – per i miei molteplici impegni professionali – di non potercela fare.
Nei mesi che seguirono ho a lungo riflettuto sull’impegno assunto e sulla responsabilità che consegue nel guidare un club Rotary, trovando un incoraggiamento e un sostegno in tal senso sia nello studio, che in famiglia. Ma nel Rotary sono stato facilitato ed aiutato in questo dal Presidente Davide Ferretti, al quale va un particolare ringraziamento, che mi ha accompagnato in modo graduale nel corso della sua annata, con il suo stile e la sua vera amicizia rotariana, fino a questo passaggio delle consegne o del collare o della campana o del martelletto, come in diversi modi viene descritto questo momento, in un clima di piena condivisione d’intenti, di stima e di fiducia reciproche: non sarei qui senza il suo apporto.
E’, pertanto, mia intenzione proseguire l’attività da lui svolta, seguendo quanto già realizzato e progettato da lui e dai presidenti che lo hanno preceduto: il piano strategico e gli obiettivi di dettaglio verranno esposti nel corso del primo caminetto della mia presidenza, che si terrà il 30 luglio p.v..
Verrà attuato l’impegno (i) a lavorare sul territorio, (ii) a collaborare sul piano internazionale, (iii) a sviluppare l’effettivo, (iv) a contribuire alla Fondazione Rotary, (v) a sostenere l’azione a favore della Polioplus, (vi) a collaborare con i Giovani.
Particolare attenzione verrà dedicata quest’anno alla formazione rotariana da parte dell’Istruttore del club e dei soci anziani più preparati. In pratica, anche e soprattutto per i nuovi soci, occorre avere la consapevolezza che cosa è il Rotary: una grande, formidabile ed incredibile organizzazione mondiale.
“Il Rotary connette il mondo” è questo il motto di Mark Maloney, Presidente del Rotary International 2019/2020, organizzazione alla quale noi apparteniamo, fondata da Paul Harris 114 anni fa.
Quest’anno festeggeremo il 75° anniversario della firma della carta dell’ONU, presso il quale il Rotary ha un seggio, dato che contribuì alla sua fondazione.
Il governatore Massimo Nannipieri ha colto nel motto la capacità di fare rete del Rotary, sempre più apprezzata in un mondo sempre più interconnesso, di avvicinare ed integrare costruttivamente visioni e culture le più diverse tra loro in molte situazioni fortemente differenti tra loro. Ma soprattutto occorre connettersi al territorio per cogliere le necessita locali.
PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Le iniziative da adottare possono così riepilogarsi:
Sul versante dell’AZIONE INTERESSE PUBBLICO
1. Cittadini meritevoli: è un district grant approvato dal distretto, vengono premiati i cittadini che hanno compiuto gesti di particolare eroismo a tutela della legalità
2. Bar etici: è un progetto di azione per premiare i pubblici esercizi che non utilizzano i giochi d’azzardo
3. Scarpe ai meno abbienti:
4. Restauro della fontana Campari delle Piastre:
Sul versante dell’AZIONE INTERNAZIONALE, abbiamo due progetti interclub, entrambi condivisi con i club dell’area Toscana 1
5. Progetto interclub Africa-Uganda, che è un district grant, con capofila l’e-club, per la costruzione di una cucina e due casette per gli studenti di una scuola di agricoltura in Uganda
6. Progetto interclub Argentina, che è un global grant, con capofila il club Castelfranco di sotto-Valdarno inferiore, per lo sviluppo di strategie ed interventi per la rilevazione e la diagnosi precoce della ipoacusia nei neonati, nei bambini e negli anziani nel distretto di San Ferdinando in Argentina
7. Progetto Gughi: global grant del nostro club in corso di attuazione
8. Progetto Un aiuto per la vita oltre la vita, adozione di una bambina in India per ogni socio deceduto nel ns. club (attualmente sono 5)
Sul versante dell’AZIONE PROFESSIONALE, AZIONE PER I GIOVANI,
9. Alimentazione come prevenzione, è un progetto in cui si promuove l’educazione alimentare a tutte le età, come mezzo per la prevenzione delle malattie e per un migliore stile di vita
Maestranatura per le classi 5° elementare e 2° media
e sperimentare salute per le classi 1° media e 3° media
10. Colletta alimentare e
11. Banco del farmaco
12. Progetto Mentore è un progetto contro il rischio di abbandono delle scuole superiori. Offre un aiuto sociale all’interno delle scuole elementari e medie ai bambini in difficoltà scolastica, dandogli l’assistenza di un adulto (Mentore).
Sul versante dell’AZIONE INTERNA :
13. Documento ed evento sulla storia del ns. club
14. Progetto pagina facebook e sito web
15. Progetto incremento netto di almeno 5 soci

PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO E DELLE COMMISSIONI
Con questa consapevolezza di essere qui, primus inter pares, mi propongo di guidare il club col vostro imprescindibile aiuto e soprattutto grazie al consiglio direttivo e con il consiglio direttivo.
Vorrei, quindi, presentarVi i componenti del mio consiglio direttivo, che ringrazio di cuore per essersi resi disponibili a partecipare e condividere con me l’onore e l’onere di questa responsabilità che ci accingiamo ad assumere e che cito in rapida successione.
Presidente uscente: Davide Ferretti
Presidente eletto: Daniele Pazzaglia
Vice presidenti: Marco Baldassarri e Anna Bruna Geri
Segretario: Gioia Biondi
Tesoriere: Paola Paganelli
Consiglieri: Marco Matteini, Alessandro Cicchi e Paolo Varanini
Prefetto: Lucia Cerri
Tra gli incarichi specifichi, in questa annata spicca quello dell’istruttore.
Istruttore: Costanza Cecchini
Vorrei anche presentarVi e ringraziare anticipatamente per quello che sono sicuro faranno coloro che lavoreranno con me nell’ambito delle Commissioni:
Anna Bruna Geri: presidente commissione «Giovani e rapporti Rotaract – Interact»
Daniele Negri: presidente commissione «Effettivo»
Carlo Parenti: presidente commissione «Progetti d’azione»
Beatrice Chelli: presidente commissione «Immagine pubblica» e responsabile stampa e bollettino, pagina facebook
Nello Mari: presidente commissione «Fondazione Rotary» e responsabile Fondazione Rotary
Alessandro Stefanelli: presidente commissione «Amministrazione del club»
Alessandro Cicchi: responsabile informatico e gestione del sito web
Un particolare augurio di buon lavoro ai due soci del nostro Club (Nello Mari, Alessandro Stefanelli) che quest’anno ricoprono cariche distrettuali.
Con commozione rivolgo un particolare pensiero a tutti gli amici rotariani del Marino Marini che non sono più tra noi, Massimiliano Tacchi, Guglielmo Bonacchi, Sandro Gigli, Bepi Taddei Sozzifanti, Massimo Gasperini.
Mi sia consentito, infine, prima di chiudere questa dichiarazione di intenti, rivolgere una affettuosa esortazione ai miei cari soci: siateci vicini. Noi contiamo sulla Vostra partecipazione e faremo di tutto perché questa sia una piacevole consuetudine.
I progetto d’azione che abbiamo in cantiere non potranno essere svolti se non con la partecipazione di tutti.
In particolare, mi rivolgo ai soci, che non hanno la presidenza di una commissione, che ad oggi non sono in una commissione, o che non hanno un incarico speciale o che non sono in consiglio: il Rotary è coinvolgimento in prima persona, per attuare i progetti occorre il contributo di tutti, per cui sarete chiamati a partecipare a commissioni e gruppi di lavoro: l’annata comincia ora bisogna essere pronti ad agire.
Dico a tutti fin da ora che chiamerò uno ad uno i soci che vengono meno, chiedendo loro di impegnarsi in almeno un progetto a testa, dando un senso all’appartenenza al Rotary come associazione di servizio per il bene della comunità, al di sopra di ogni interesse personale.
* * *
L’impegno di ogni Presidente e quindi anche del sottoscritto, all’inizio del proprio mandato, risiede nel proporre attività e manifestazioni in grado di suscitare l’interesse di tutti, oltre che essere utili alla comunità in cui viviamo e di cui siamo parte integrante, motivando il singolo socio a mettere la sua professionalità al servizio della collettività. Paul Harris riteneva che “servire l’umanità fosse la cosa più utile che una persona possa fare”.
Ritengo che il programma dell’annata debba essere il risultato della più ampia condivisione di idee, suggerimenti, proposte dei vari soci ed il risultato debba essere il risultato di una squadra coesa ed unita che opera per far crescere il Club nell’ambito del territorio di competenza.
L’amicizia e lo stare bene insieme devono essere la chiave e lo strumento per portarci uniti all’esterno.
Non possiamo ignorare la diversità e personalità di noi tutti soci, ma è questa diversità che ci rende forti e ricchi, perché ci permette di mettere insieme i diversi punti di vista, affrontare i problemi da diverse angolature e se pensiamo ed agiamo nel rispetto di questi principi, insieme creeremo quel valore aggiunto che ci permetterà di far crescere la squadra in un clima positivo dove gli obiettivi diventeranno comuni perché i valori sono comuni. Il Rotary è un grande gioco di squadra. E’ la squadra che vince e che deve essere al di sopra di tutti gli egoismi personali e la voglia di protagonismo.
Grazie ancora a tutti i soci, agli ospiti, alle autorità, alla stampa che è intervenuta, ai ragazzi del Rotaract, con i quali la collaborazione va rafforzata, ai soci che si sono impegnati nella organizzazione della serata: dal prefetto Lucia Cerri a tutto il consiglio, senza dimenticare il ristoratore Gianfranco e il suo personale di servizio.
Chiudo con l’augurio a tutti i soci di una proficua annata rotariana
Montecatini Terme, 9 luglio 2019
Franco Michelotti, presidente 2019/2020, Rotary Club Pistoia Montecatini Terme «Marino Marini»

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