Consapevole della responsabilità del ruolo affidatomi, sono altresì convinto che sarà il lavoro di squadra a fare la differenza.
Il saper formare e tenere coeso un ambiente di persone amiche, che trovino nel piacere di stare insieme quello del servire.
Mi auguro possa essere un’annata nella quale non ci sarà un Presidente, ma dove ogni socio si senta fermamente parte di un progetto comune aldilà degli incarichi dirigenziali, per creare, secondo l’indicazione del Presidente Internazionale, un impatto duraturo. Un Club, cioè, di persone gentili, oneste, volenterose, dove chi svolge la carica apparentemente più alta si metta dietro a tutti per dare il ritmo giusto e costante durante la “navigazione”.
Un “primus inter pares”, autorevole sì ma non autoritario, che conosca e sia conosciuto dai suoi amici in un percorso comune, nel rispetto della tradizione ma con un occhio attento anche a possibili cambiamenti.
Concludo con il motto pensato per la prossima annata: “Il Rotary si fa”.
Presidente
Simone Angeli