Passa al contenuto principale

Archivi: Presidente

Lista dei presidenti

Stefano Fanucci


Carissime amiche ed amici del Rotary Club Marino Marini,

L’annata è stata impegnativa ma non priva di soddisfazioni, grazie all’impegno del Consiglio Direttivo ed alla partecipazione attenta di tutti i soci, secondo lo spirito rotariano di servizio che anima tutti noi.

Il Club ha svolto 20 caminetti durante i quali è stato possibile dibattere temi importanti per la gestione e l’amministrazione del club, discutendo in maniera aperta, trasparente e spesso allargata anche al di fuori del Consiglio stesso.
Tra questi da segnalare l’ormai tradizionale caminetto al frantoio, gentilmente offerto da Alfredo e Giovanna Pasquinelli, che quest’anno si è tenuto il giorno 8 novembre.

Sono state tenute anche 20 riunioni conviviali, la maggior parte delle quali con relatori, che vorrei brevemente riepilogare:

Luglio 2011 Visita del Governatore
Ricevimento a Villa Fanini: compleanno di Lucia Ghieri.

Settembre 2011 Anna Checcoli: il ventaglio tra arte e seduzione.
Silvia Rondini: una sera al Museo di Montecatini Alto.

Ottobre 2011 Roberto Pinochi: i Bagni di Montecatini nel periodo unitario.
Giuseppe Bellandi: miss Italia e rilancio cittadino.

Novembre 2011 Cesare Toppino: A.I.S.M.
Andrea Gori, Giulia Graglia: Divinando

Dicembre 2011 Festa degli Auguri

Gennaio 2012 Giorgio Pernici: crisi economica e sostegno alle aziende.
Pier Paolo Binazzi: flash floods.

Febbraio 2012 Alberto Albertacci: Hitchoocking
(interclub con Innerwheels e Club Padrino)
Marco Potenti: dona resto.

Marzo 2012 Igles Corelli al ristorante Atman
Alessandro Scarafuggi: il nuovo ospedale di Pistoia

Aprile 2012 Leonardo Casini: politiche agricole.

Maggio 2012 Antonio trivella: Energia e sviluppo sostenibile.
Fabrizio Zollo: via del vento.

Giugno 2012 Compleanno del Club
Passaggio del collare

Le azioni sviluppate dal Club sono state prevalentemente orientate al territorio,ma senza dimenticare chi è più lontano. In sintesi:

  • Raccolta fondi in occasione della festa di compleanno di Lucia Ghieri, che ha contribuito all’acquisto di un ecografo ginecologico per il Mary Martha Hospital di Thullur, Andhra Pradesh,India.
  • Collaborazione alla organizzazione della mostra “I Busti Ritrovati”, presso la villa di Scornio a Pistoia, grazie a Daniele Negri e Fabio Baldassarri.
  • La ristrutturazione della rete informatica della Società di Soccorso Pubblico di Montecatini Terme, dove abbiamo anche realizzato la sede permanente della segreteria del Club, grazie alla lungimiranza di Alfredo Pasquinelli, alla collaborazione di Michele Lanzi ed alla disponibilità di Massimiliano Tacchi ed Alessandro Cicchi.
  • Sponsorizzazione alla casa editrice Via del Vento di Pistoia, continuando su un percorso già tracciato dai miei predecessori.
  • Donazione di un sollevatore per disabili al Comune di Montecatini Terme, destinato alla locale piscina comunale, grazie alla fattiva collaborazione dell’ Officina Poggesi di Firenze ed all’aiuto di Beatrice Chelli.
  • Concerto di Riccardo Marasco al teatro Pacini di Pescia, organizzato con Massimiliano Tacchi.
  • Il patrocinio alla presentazione di “Lorenzo de’ Medici letterato” al convento di Colleviti a Pescia, assieme a Paolo Varanini.
  • Aiuto del Club alle popolazioni terremotate dell’Emilia, a cui hanno fatto seguito alcune iniziative individuali e riservate da parte di alcuni soci.

Non è mancata come sempre l’attenzione ai giovani del Rotaract, che hanno confermato le loro qualità organizzando un IDIRACT memorabile a Montecatini Terme, ed i giovanissimi dell’Interact, con il costante ed amorevole supporto di Anna Bruna Geri.

Anche quest’anno il ns. club ha dato il proprio contributo al Ryla attraverso il lavoro svolto a livello distrettuale da Massimiliano Tacchi e sponsorizzando la partecipazione di un giovane.

Di tutto quanto è stato fatto devo certamente ringraziare tutti Voi, che mi avete sopportato ma anche aiutato e sostenuto per tutto il corso dell’annata rotariana.

Un ringraziamento speciale lo devo a Beatrice ed Alessandro: senza di loro mi sarei perso e probabilmente non avrei combinato niente di buono, ammesso che ne abbia fatto.

Voglio ricordare il costante supporto dell’Assistente del Governatore, Nello Mari, che con questa annata ha terminato il proprio mandato.

Altrettanta e importante è stata per me la presenza dei Past President , che ho trovato tutti pronti e disponibili ad un confronto ed un consiglio ogni qual volta ce n’è stato bisogno.

Ed in ultimo, ma certamente non meno importante, devo un grosso abbraccio a mia moglie Susanna, che ha pazientemente sopportato le mie ansie rotariane ed il molto tempo che ho tolto alla famiglia.

Qualcosa è stato fatto, sicuramente poteva essere fatto di più, ma tutto quello che è stato fatto è stato fatto con passione, cercando di perseguire al meglio le vie di azione del Rotary e cercando di dare maggiore visibilità sul territorio al ns. Club.

Grazie ancora a tutti Voi per il privilegio che mi avete dato.

Matteini Marco

“Passione ed entusiasmo” sono state le parole chiave con cui ho intrapreso la presidenza dell’annata: passione per gli ideali rotariani di servizio, fratellanza e pace , entusiasmo per il piacere di condividere progetti finalizzati ad azioni efficaci con la squadra di consiglio e con il club tutto.

La presente relazione illustra in maniera sintetica i principi che hanno ispirato il lavoro del Consiglio e del Club, fornisce un quadro sullo stato dell’effettivo, elemento fondante per il buon funzionamento del club stesso e descrive brevemente le attività dell’annata e i numerosi progetti dei quali alcuni già realizzati, altri tuttora in corso, altri ancora in fase di definitiva programmazione e attuazione.

In linea con le indicazioni del Presidente Internazionale Ray Klinginsmith sintetizzate nel motto che caratterizza questa annata rotariana “impegnamoci nelle comunità, uniamo i continenti” l’attività del Club si è rivolta attraverso le “Cinque vie di Azione” – Interna, Professionale, di Interesse Pubblico, Internazionale e Nuove Generazioni – al raggiungimento di importanti obiettivi sia in ambito locale che internazionale, cercando altresì il coinvolgimento del maggior numero dei membri del Club e la massima visibilità del suo operato attraverso un’efficace e capillare comunicazione esterna (TV e carta stampata) anche grazie all’operato della Commissione Pubbliche Relazioni.

L’attività delle commissioni si è infatti spesso incrociata, interfacciandosi nel confronto sulle varie tematiche e tenendo vivo quello spirito di collaborazione e di servizio rotariano in vista degli obiettivi generali del club.
L’impostazione delle attività ha recepito il messaggio più volte giunto anche dal livello distrettuale ed internazionale della ricerca di un sempre maggior coinvolgimento delle istituzioni locali pubbliche e private – e non solo di quelle – e dell’attuazione di sinergie con altri enti presenti sul territorio per una più proficua azione dei progetti ed una loro sempre più efficace comunicazione e condivisione territoriale.

Le varie linee di azione si sono intersecate anche nello svolgimento dell’Azione Interna con la ricerca di tematiche per le conviviali di interesse generale e particolare legate ad esempio al tema dell’Etica – a solo titolo esemplificativo Maria Grazia Capulli con “Etica e giornalismo” – , ma più in generale anche attraverso la collaborazione dei soci nell’indicazione di possibili relatori per le serate conviviali su argomenti che sono stati selezionati sulla base delle tematiche mensili.
Così, ad esempio, il mese di settembre – mese dedicato alle giovani generazioni – sono stati invitati Eleonora Cozzella, una giovane giornalista de L’Espresso, su “i sensi ed il cibo” ed il giovane architetto Matteo Gatto, responsabile del masterplan de L’EXPO 2015 di Milano per una anteprima interessantissima su questo evento internazionale che ha visto anche la partecipazione di numerose autorità cittadine tra le quali il sindaco di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi e il Presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni. Analogamente, in Ottobre, mese dell’azione professionale, è stata relatrice il Presidente di Assindustria Toscana Antonella Mansi, così come ha destato grande interesse tra i soci l’Interclub con il club padrino, nel mese di novembre come mese dedicato alla Rotary Foundation, con ospite Arrigo Rispoli Presidente della Commissione Distrettuale Fondazione Rotary.

Se in generale l’attività dei caminetti e delle conviviali è stata ed è impostata alla ricerca di una sempre maggiore integrazione tra i soci, in particolare si è ricercato anche attraverso “gite fuori porta”. di favorire ulteriori occasioni di relazione.
Per questo e con l’obiettivo di rendere note ai soci attività ed elementi di eccellenza del territorio di appartenenza del club e dei territori contermini, sono state programmate interessanti visite a luoghi di particolare interesse per le loro specificità o eccellenze.
Mi riferisco in particolare alla visita ai cantieri Perini Navi di Viareggio, già effettuata nel mese di Novembre caratterizzata da grande interesse e partecipazione dei soci, a quella già programmata per il mese di Febbraio al Centro Ego-Virgo di Pontedera (un centro di eccellenza nel settore atrofisico – 3° nel mondo e primo in Europa – che capta ed elabora le onde gravitazionali provenienti dalla costellazione della Vergine) e infine, ma non ultima – sono infatti in programma anche altri eventi come ad esempio la visita alle cave di marmo di carrara in interclub col club locale e visita ai capolavori d’arte conservati nei magazzini degli Uffizi – la “gita con i barchini” nel Padule di Fucecchio, eccellenza ambientale del nostro territorio, tutte quante terminate con una “piacevole e socializzante chiusura conviviale”, alla mensa interna, nel caso dei Cantieri Perini Navi, o in luoghi di ristorazione selezionati per le prossime gite in programma.

Il Club, valutazioni sull’effettivo, azioni di miglioramento continuo delle relazioni tra i soci.
Il club è in generale affiatato e non presenta oggi particolari elementi di conflitto interno.
L’attenzione del direttivo è in questa fase rivolta sia alla crescita numerica che al consolidamento dei rapporti tra i soci nonché allo stimolo per ottenere una maggiore frequenza.

Il dato di crescita dell’effettivo non può infatti essere considerato un puro dato numerico ma deve esser interpretato anche come crescita di interrelazione ed amicizia rotariana.
L’anno rotariano in corso è caratterizzato dal maturare di esigenze di soci legate in prevalenza alle varie attività professionali latenti negli scorsi anni che hanno trovato la loro attuazione durante questa annata e la precedente. Mi riferisco al trasferimento ad altro club dei soci Sandro Billero e Torello Lotti, ed alle dimissioni del socio Alessandro Ingrassia, già avvenute nell’annata precedente, alle due richieste di trasferimento dei soci Alberto Nieri e Piero Ceccatelli al Club Prato, anch’essi per motivi di lavoro e di residenza giunte da breve termine al club ed infine all’uscita dal club del socio Alice Pucci. A fronte di ciò, il consiglio ed il Club si stanno impegnando con grande energia per la ricerca di nuovi soci, finalizzata non ad un mero scopo numerico, ma per ritrovare nuovi equilibri della compagine sociale con nuovi ingressi di soci motivati e rappresentativi. Di questi per i primi due sono già iniziate le procedure di ammissione, mentre si prevede l’ingresso di almeno altri due soci, anch’essi altamente rappresentativi della categoria, entro il giugno prossimo.

Particolare è stata l’attenzione alle giovani generazioni verso le quali il nostro Club è da sempre impegnato con ottimi risultati in un confronto sereno e fattivo. Il nostro Club Rotaract, è costituito da ragazzi eccezionali ed eccezionalmente motivati nello spirito rotariano. I nostri rapporti sono di grande vicinanza sia per l’assidua frequenza alle conviviali del nostro Club, sia per l’azione importante e determinata della Commissione Rotaract coordinata dal brillantissimo Presidente Marco Regni. Anche il club Interact, ad ormai più di due anni dalla sua costituzione, opera in serena autonomia apprezzando comunque il coinvolgimento in iniziative e conviviali da parte del club padrino. Ma anche in questo caso per i maggiori dettagli si rimanda alla relazione della relativa commissione.

Prevista inoltre la programmazione dell’invio di due giovani al Ryla, e l’istituzione di borse di studio da assegnare a giovani neolaureati del nostro ambito territoriale, opportunamente selezionati, col progetto “Etica, Giovani, Industria e Professioni” che ci vede in questo monumento impegnati nella ricerca ed individuazione di aziende, studi professionali, fondazioni di livello nazionale e/o internazionale ed eticamente accreditati, per l’organizzazione di stage come esperienza di start-up alla futura attività professionale.

Attività dei progetti: linee generali
Particolare interesse e attenzione da parte del Direttivo e del Club sono stati dedicati ai progetti realizzati – e tuttora in corso di realizzazione – nell’ambito del programma sperimentale di Visione Futura. Di questi il District Grant è già stato attuato mentre il Global Grant intrapreso, sebbene abbia trovato un elemento di ostacolo nel mancato consenso finale da parte del Club Ospitante nella fase di completamento della procedura, sarà comunque portato a termine come progetto del Club. Il mancato completamento dell’iter di Visione Futura, non ha infatti comportato l’abbandono del progetto (un progetto da complessivi $ 45.000,00), ma, viceversa, ciò è stato colto come stimolo per trovare nuove soluzioni per poter comunque portare a compimento l’iniziativa (cfr relazione Commissione Progetti): intanto la costruzione della scuola inizierà a partire dal mese corrente e se ne prevede il completamento entro il giugno prossimo, scadenza dell’annata rotariana corrente.
Tale problematica è stata inoltre colta dal Club come grande opportunità di verifica e di crescita per meglio impostare le attività legate ai finanziamenti predisposti dalla Rotary Foundation nell’ambito di visione Futura negli anni a seguire anche in relazione alle grandi opportunità di finanziamento – e non solo – che il nuovo programma offre (cfr. relazione Commissione R.F. e Commissione Progetti).

Senza addentrarsi nei progetti portati avanti dal Club, tematica propria della Relazione Commissione Progetti, voglio solo ribadire che lo sviluppo degli stessi è avvenuto e sta avvenendo attraverso la fusione del lavoro delle varie commissioni nella volontà di dare concretezza alle cinque vie d’azione promuovendo risultati effettvi.

Da ricordare infine il progetto APIM, il coinvolgimento di autorità locali alle conviviali rendendoli partecipi della vita del Club e un cenno in particolare all’istituzione in questa annata rotariana della Commissione Etica, presieduta dal presidente incoming Stefano Fanucci che ha lavorato in maniera capillare per veicolare tra i soci in modo ancor più efficace il principio del “servire al di sopra di ogni interesse personale” anche con l’organizzazione di conviviali a tema e non ultima con la proposta di partecipazione al convegno del 12 Febbraio.

Infine, una nota sul “progetto Pilota” proposto ed attuato dal Socio Marco Potenti (cfr. relazione Commissione Progetti) che verrà sicuramente ripetuto in futuro finalizzato anche al maggior coinvolgimento dei Club e del/dei Distretto/i nei confronti delle iniziative della RF gettando le basi per nuove formule di azione e interazione tra clubs e distretti e tra questi e la RF. e aprendo nuove interessantissime strade per l’implementazione dei fondi.

“Passione ed entusiasmo” sono oggi ancora più forti nel vedere realizzati alcuni dei progetti programmati, in fase avanzata altri, altri ancora in itinere o addirittura in progetto con la determinazione dell’ottenimento del risultato.

“Passione ed entusiasmo” sono oggi ancora più vivi perché l’annata di presidenza permettere di acquisire una maggiore conoscenza del club, di avvicinarsi maggiormente ai soci per “fare squadra” e condividere insieme il potenziale di servizio e di idealità del Rotary.

Un caloroso saluto di benvenuti tra noi a te, Vinicio e a Giuliana!

Il Presidente
Marco Matteini

Beatrice Chelli


L’attività del Club, nell’annata in cui sono stata Presidente, è stata soddisfacente sia per quanto riguarda l’aspetto qualitativo, che quello quantitativo, nonché per la visibilità sul territorio; con l’aiuto di tutto il Consiglio direttivo si è cercato di porre particolare attenzione all’aumento della frequenza alle riunioni e al coinvolgimento delle massime cariche istituzionali presenti sul territorio alla vita del Club. Il Club ha svolto n°20 caminetti, durante i quali sono stati anche illustrati dai Presidenti delle Commissioni i progetti dell’annata, e 25 conviviali(con relatori e non)

I relatori ed i temi trattati sono stati i seguenti:

  1. Giornalista”Il Giornale” Stefano Zurlo”:VIAGGIO DENTRO LA CRONACA”
  2. Difensore Civico Regione Toscana Giorgio Morales:PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITA’, PUBBLICI SERVIZI:CHE COSA PUO’ FARE IL DIFENSORE CIVICO?
  3. Professore Ordinario di Storia Contemporanea Sandro Rogari:”1989-2009: A 20 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO; RICORDI E PROSPETTIVE”
  4. Giornalista,inviata Giuliana Sgrena: “DIARIO DI UN’INVIATA SPECIALE”
  5. Giornalista RAI,TG1, Barbara Carfagna e psichiatra Simonetta Starnini“PROCESSI E PROVE SCIENTIFICHE: COME MAI GLI ERRORI?
  6. Avvocato Gigliola Montano Uccelli”ESSERE FAMIGLIA OGGI”
  7. Medico Chirurgo Franco Cracolici:” NODI E CONFLITTI:METODI PER SCONFIGGERLI NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE”
  8. SFILATA DI MODA PRESSO LO STABILIMENTO TETTUCCIO
  9. Membro Esecutivo Mondiale club UNESCO Maria Luisa Stringa, Difensore Civico Vittorio Gasparrini e Avvocato Roberto Righi:”NELL’AMBITO DEL 60°ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DELLA COSTITUZIONE ITALIANA:LA LIBERA MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO”
  10. Sostituto Procuratore della Repubblica Livorno Massimo Mannucci” VIAGGIO LETTERARIO NELLA GIUSTIZIA”
  11. CONSEGNA DELLA CARTA AL NEONATO CLUB INTERACT DA PARTE DEL GOVERNATORE PIETRO TERROSI VAGNOLI
  12. Avvocato Paolo Calabrese: “LEGALITA’, SICUREZZA E DIRITTI UMANI:ANALISI DI UN CASO: IL TERREMOTO DE L’AQUILA”
  13. Astrologo Cesare Bartalesi:” IL CIELO E LE CONFIGURAZIONI ASTRALI DEL 2009: ECCO QUELLO CHE CI ATTENDE SEGNO PER SEGNO”
  14. Amministratore Delegato Fitch Ratings, economista Marco Cecchi de’ Rossi”CHE COSA E’ IL RATING E LA SUA INFLUENZA NELLE SCELTE DI INVESTIMENTO”
  15. Presidente Commissione Rotary per la Convention Arrigo Rispoli”La Convention di Birmingham(la 100°)”
  16. Sessuologo , ricercatore Università di Pisa Ciro Basile Fasolo:”LA COMUNICAZIONE IN SESSUOLOGIA: DIRLO O NON DIRLO?”
  17. Ricercatrice, reumatologa Serena Guiducci:”MALATTIE RARE IN REUMATOLGIA”
  18. Imprenditrice, titolare di azienda Cristina Cardini”LE ORIGINI DELLA FRAPPA E LA GRAPPA COME CULTURA
  19. Presidente ASSINDUSTRIA PT, titolare di azienda Giuseppe Oriana:”QUALCHE RIFLESSIONE SUL LIBRO ‘BREVE STORIA DEL FUTURO’ DI J.ATTALI

Il club è riuscito ad organizzare con mezzi propri e in alcuni casi con il contributo di Istituti bancari locali, i seguenti eventi:

SFILATA DI MODA PRESSO LO STABILIMENTO TETTUCCIO A MONTECATINI T.

RESTAURO FONTANA DEI COCCODRILLI PRESSO STABILMENTO TETTUCCIO
CON RELATIVA CERIMONIA DI CONSEGNA E COCKTAIL

ACQUISTO DI MACCHINARI SALVAVITA PER IL REPARTO PEDIATRIA OSPEDALE”IL CEPPO” DI PISTOIA

Anche quest’anno due soci del nostro Club hanno avuto il piacere di vedersi consegnare un PHF : al socio Massimiliano Tacchi ed alla presidente stessa Beatrice Chelli sono stati infatti consegnati gli importanti riconoscimenti in occasione del XXVII Congresso Distrettuale -a Principina a Terra- da Pietro Terrosi Vagnoli. Inoltre alla fine dell’anno il nostro Club ha ricevuto l’attestato di Lode Presidenziale.

Il programma annuale si è concretizzato con le seguenti attività:

  1. Creazione di un Club Interact Pistoia-Montecatini Terme
  2. Realizzazione di Progetto APIM per l’acquisto di autoclavi distrutte a causa dello tsunami nello Sri Lanka.
  3. Rifinanziamento Matching Grant dell’annata precedente a causa del ritiro dallo stesso di un Club del Toscana 1
  4. Adozione a distanza di bambina in Guinea
  5. Contributo di 100 $ a testa per la Rotary Foundation
  6. Realizzazione del restauro della ”Fontana dei Coccodrilli” di Sirio Tofanari, ubicata nello stabilimento Tettuccio e simbolo della città di Montecatini Terme.
  7. Realizzazione di una sfilata di moda presso il Tettuccio, il cui incasso-detratte le spese-è servito per l’acquisto di macchinari per l’ospedale il Ceppo di Pistoia.

Il club ha contribuito inoltre ad apportare una sua fattiva solidarietà alle seguenti iniziative:

  1. Contributo alle popolazioni colpite dall’evento sismico all’Aquila.
  2. Contributo alla Fondazione Studio Malattie Reumatiche(con particolare riferimento alla sclerosi sistemica)
  3. Contributo per l’A.I.S.L.A.

Al fine di favorire l’amicizia e l’interscarmbio tra i giovani abbiamo favorito l’unità d’intenti di “service” tra i ragazzi del Rotaract e quelli dell’Interact: vedi le iniziative per la vendita delle uova di Pasqua per l’A.N.T. e la vendita di piantine per le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.

Il Club si è fatto promotore al XXVI I R.Y.L.A. a Chianciano Terme di un giovane, Ambra Grieco, che è venuta successivamente a relazionare al Club stesso sulla propria esperienza.
Al fine di dare maggior visibilità alle nostre iniziative, è stata posta particolare attenzione all’aggiornamento del sito: un grazie ad Alessandro Cicchi.
Da sottolineare inoltre la partecipazione attiva alla vita del Club da parte dei 4 nuovi nuovi Soci entrati nell’annata, che ha visto anche la nomina del primo socio onorario, nella figura del Procuratore della Repubblica, Renzo dell’Anno. Un grazie ad Alfredo Pasquinelli ed alla Commissione Effettivo tutta per il gran lavoro di quest’anno.

Inoltre molto fattiva è stata la collaborazione con i ragazzi dell’Interact, sempre molto presenti e disponibili alle iniziative.
Per quanto concerne il bilancio dell’annata 2008/2009, risultato di molto in attivo, si rimanda alla specifica relazione di gestione.
Concludo e ringrazio tutti i soci per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato e per l’aiuto datomi.
Un grazie personale va a Sergio Gigli, per la realizzazione della sfilata di moda e a Umberto Flori per avere fornito la cantieristica per il restauro della fontana del Tettuccio. In particolare ringrazio tutta la mia squadra: ANNA BRUNA GERI, MARCO MATTEINI(miei vice e artefici dell’Interact e del restauro della fontana); i consiglieri Fabio Baldassarri, Stefano Fanucci e Enrico Toninelli per il sostegno. La prefetto Lucia Ghieri e la segretaria Costanza Cecchini che hanno subito lo stress maggiore, il tesoriere Franco Michelotti.
E’ stata una bellissima esperienza che porterò sempre nel mio cuore.

Nello Mari


L’attività del Club, nell’annata in cui sono stato Presidente, è stata soddisfacente sia per quanto riguarda l’aspetto qualitativo, che quello quantitativo, nonché per la visibilità sul territorio; con l’aiuto di tutto il Consiglio direttivo si è cercato di porre particolare attenzione all’aumento della frequenza alle riunioni, al rafforzamento dei rapporti di amicizia con gli altri Club Service della Provincia e al coinvolgimento delle massime cariche Istituzionali presenti sul territorio alla vita del Club.

Il Club ha svolto n° 18 caminetti, durante i quali sono stati illustrati dai Presidenti delle Commissioni i progetti dell’annata, e sono stati altresì organizzate n° 26 conviviali, centrate su temi di attualità e di cronaca, con particolare riferimento alla Globalizzazione, alla Famiglia e all’Amicizia tra i Popoli.

I relatori ed i temi trattati sono stati i seguenti:

  • Brig. Gen. Carlo Colella, Presidente I.G.M.: I.G.M. STORIA, PRODUZIONE E PROGETTI
  • Dott.ssa Manola Lubrani: INNER WHEEL: CLUB A FIANCO DEL ROTARY
  • Dott. Andrea Grieco: LA PROGRAMMAZIONE NEURO LINGUISTICA (P.N.L.)
  • Dott. Arch. Stefania Verona (Presidente I.N.B.A.R.) e Dott. Arch. Marta Gentili: BIOARCHITETTURA NORMATIVE BEST PRACTIS
  • Gen. dell’Arma dei Carabinieri Luciano Francini: LA TUTELA DEI GIOVANI DURANTE IL PERIODO SCOLASTICO: IL PROGETTO “W LA SCUOLA”
  • Amm.glio Roberto Vassale e Prof. Ing. Adolfo Bacci: LE DEMOLIZIONI CONTROLLATE CON ESPLOSIVO
  • Dott. Marco Pallanti, Pres. Consorzio Vino Chianti Classico: IL CHIANTI CLASSICO
  • Dott. Roberto Bellini, Ambasciatore dello Champagne in Italia: LO CHAMPAGNE……UN BRINDISI CON LE STELLE
  • Dott. Gabriello Mancini: LA FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI SI SIENA
  • Avv.to Prof. Italo Minguzzi, Governatore 2004 – 2005: NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI GIOVANNINO GUARESCHI

Il club è riuscito ad organizzare con mezzi propri e in alcuni casi con il contributo di Istituti bancari locali, i seguenti eventi:

  • Multiliguismo e Glocal Economy, con la U.N.D.L. Foundation (O.N.U.) nelle persone del Prof. Tarcisio G. della Senta e del Prof. Gianni Tibaldi
  • Vivere insieme nella società che cambia: Famiglia….. a scanso di equivoci!, organizzato insieme a tutti i Rotary Club che compongono “Toscana 1”, Lions, Croce Rossa, I Baluardi, Inner Wheel, Leo, Rotaract, con la partecipazione del Sen. Gaetano Quagliarello, della Sen. Paola Binetti, della Prof. Laura Palazzani ed del giornalista Massimo Lucchesi
  • Coltivazione dell’olivo e qualità dell’olio, c/o l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Dionisio Anzilotti” di Pescia
  • Prestito e questione etica, organizzato con i Lions e il Rotary Club Padrino, con la partecipazione del Prof. Giampiero Nigro
  • La riabilitazione nelle patologie da sport: Tennis – la fase di riatletizzazione
  • Concerto della “Montecatini City Band” tenutosi al teatro Pacini di Pescia.

Grazie alla sponsorizzazione della Banca del Monte di Lucca è stato inoltre possibile realizzare un un’opera litografica del pittore Antonio Possenti, che è stata distribuita a tutti i soci, donata a tutte le cariche istituzionali della Provincia e ad alcuni relatori.

Durante l’annata è stato consegnato il nostro massimo riconoscimento (Paul Harris Fellow), ai seguenti atleti più meritevoli, di statura olimpica e mondiale, della Provincia di Pistoia:

  • Ballerini Franco – Ciclismo
  • Celina Seghi – Sci
  • Giovannetti Luciano – Tiro al piattello
  • Magni Gabriele – Scherma
  • Venturini Mario – Tiro al piattello
  • Collina Pierluigi – Arbitro ( già assegnatario precedentemente, ma mai ritirato)

Anche due soci del nostro Club hanno avuto il piacere di vedersi consegnare un PHF in due occasioni diverse: al socio Filippo Talini è stato consegnato dal Governatore Italo Minguzzi, mentre al socio Massimiliano Tacchi dal Governatore Gianni Bassi.

Il tema storico e primario del Rotary International, “l’acqua”, si è concretizzato con le seguenti attività:

  • Matching Grants, insieme agli altri Club di “Toscana1” per la realizzazione di n° 7 pozzi in Etiopia nella zona di Lanfuro e per la manutenzione di altri 8
  • Contribuito per la realizzazione di un acquedotto e di un serbatoio per la raccolta d’acqua nella comunità campesina Ocaccafua, in Perù in collaborazione con “Gocce di Vita Onlus”
  • Realizzazione di Progetto APIM per la realizzazione di un pozzo nelle Filippine nello stato di Iloilo
  • Realizzazione con le scuole materne ed elementari del Secondo Circolo Didattico di Pescia, sul tema “Acqua una risorsa da non sprecare”, del concorso di idee per la realizzazione di un calendario per l’annata 2009, l’idea è stata portata avanti dal nostro Club ma anche per conto dei Club “Toscana 1”.

Il club ha contribuito inoltre ad apportare una sua fattiva solidarietà alle seguenti iniziative:

  • Realizzazione di una sala Multimediale Polifunzionale dell’Istituto Don Bosco di Montecatini Terme
  • Restauro e realizzazione di un orto botanico a beneficio della comunità all’Arcipretura di Santa Maria Assunta di Massa e Cozzile
  • Contributo per la pubblicazione del libro “Teniamoci in Contatto” della scrittrice Mila Becarelli, affetta da “Atassia di Freidreich” .
  • Pubblicazione del libro “La Montagna dell’Eden e altri racconti autobiografici”, del maestro Francesco Italo Russo.

Al fine di favorire l’amicizia e l’interscarmbio tra i vari Club non solo a livello nazionale, è stato sottoscritto un patto di Gemellaggio con il Rotary Club “Comte de NICE” di Nizza.

Sempre in questa ottica, è stata organizzata con l’Accademia Navale di Livorno e con la Soc. Terme di Montecatini S.p.a. una serata di Gran Gala alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme, che ha visto la presenza di 15 Marine.

Grazie alle indicazioni del Governatore, in occasione del “XXXVI Congresso Distrettuale” a Cervia, è stata allestita una aiuola con la collaborazione del Comune di Pistoia e con il contributo del Comune di Pescia, del Credito Cooperativo di Alberghi di Pescia e del Credito Cooperativo di Masiano.

Il Club si è fatto promotore al XXVI R.Y.L.A. di due giovani, Virginia Tanteri e Francesco Morini.

Nello spirito di amicizia rotariana e di accrescimento della conoscenza con altri Club, sono state organizzate iniziative quali:

  • Gita a San Marino, in occasione della Festa della Repubblica per l’Insediamento dei Capitani Reggenti
  • Visita alla Città del Vaticano, in occasione dell’Udienza Papale del Mercoledì
  • Gita in Egitto, con crociera sul fiume Nilo

Il Club ha partecipato, per invito espresso dell’Assindustria di Pistoia, ad alcuni convegni svolti c/o la sede della stessa Associazione; a tal proposito intendo ringraziare il Presidente Giuseppe Oriana per l’attenzione che sempre ci rivolge.

Al fine di dare maggior visibilità alle nostre iniziative, è stata data una nuova veste grafica al sito con conseguente riorganizzazione del contenuto dello stesso e con la possibilità di tre livelli di accesso.

Al termine dell’annata il nostro Club ha ricevuto dal Governatore l’Attestato di Lode Presidenziale.

Contestualmente, al termine dell’annata, il Lions Club Montecatini Terme ha conferito il “Melvin Jones Fellow” per il profiquo rapporto di collaborazione ed interscambio tra i due Club.

Siamo stati presenti come Club a tutte le riunioni programmate dal Direttivo Rotary International 2070, nell’annata rotariana 2007 – 2008.

Da sottolineare la partecipazione attiva alla vita del Club da parte dei nuovi soci ed il produttivo rapporto avuto con i ragazzi del Rotaract “Pistoia – Montecatini Terme”.

Per quanto concerne il bilancio dell’annata 2007/2008, risultato in attivo, si rimanda alla specifica relazione di gestione composta dallo Stato Patrimoniale e dal Costo Consuntivo, con i relativi dettagli, il tutto redatto, secondo le vigenti disposizioni del Rotary International, in modo magistrale dal nostro Tesoriere Franco Michelotti.

Concludo e ringrazio tutti i soci, per la fiducia riservatami nel permettermi di coprire l’incarico svolto e, con particolare attenzione, senza togliere niente a nessuno, ringrazio Alessandro Cicchi, fedele e sincero amico nonchè capace segretario.

Marco Regni

QUAL E’ LA COSA CHE HA CARATTERIZZATO LA TUA PRESIDENZA?
Una continua discontinuità(oppure una discontinua continuità….)

CHE COSA CREDI DI LASCIARE IN EREDITA’?
La voglia di disturbare, quindi una cosa stimolante..

CHE COSA PENSI DI LASCIARE IN RICORDO?
La voglia di interrogarsi sempre, comunque e di continuo.

QUALE ATTIVITA’ HA CARATTERIZZATO LA TUA PRESIDENZA?
L’aver dato la possibilità a quattro bravissimi ragazzi toscani di formarsi attraverso borse di studio istituite in collaborazione col museo Guggenheim.

QUALI GLI OSTACOLI?
L’indifferenza di alcuni soci.

E QUALI-INVECE-LE SODDISFAZIONI?
L’avere scoperto le qualità nascoste di alcuni soci.

CHE PENSI DI FARE DOPO LA TUA PRESIDENZA?
Collaborare coi prossimi presidenti.

UN PROGETTO IRREALIZZATO?
Dotare le scuole d’arte della Toscana di materiali per la realizzazione di opere da collocare in spazi pubblici particolarmente significativi(ospedali, scuole e carceri)

IL PROGETTO PIU’ IMPEGNATIVO?
L’organizzazione del convegno internazionale “Marino Marini- Progetto per una mostra”

QUAL E’ STATO IL TUO ERRORE?
Non essermi saputo controllare sempre.

E IL TUO PREGIO?
Aver reso più democratica e partecipata la gestione del Club.

L’annata 2006/2007

Molte e interessanti le attività del 2006/07.
Sul “fronte interno” è stato ripristinato l’uso di fare tenere conferenze agli iscritti, con molta soddisfazione sia dei relatori che dell’auditorio; la seconda metà dell’annata ha visto poi il trasferimento della sede da Montecatini a Pistoia, inaugurando un’alternanza che, se mantenuta dalle prossime presidenze, consentirà ai “pistoiesi” e ai “montecatinesi” di frequentare il club con identica facilità.

Sul “fronte esterno” il tentativo è stato quello di realizzare gli obbiettivi, solidaristici e non, con un’attenzione particolare alla percezione che del Rotary vorremmo che la comunità di cui questo fa parte avesse.
Così sono stati forniti contributi: alle edizioni San Paolo per consentire la lettura del “Giornalino” negli ospedali pediatrici, all’Istituto Alberghiero di Montecatini per fare partecipare due studenti meritevoli a stages di perfezionamento e infine al convegno di gastroenterologia che si terrà, il prossimo anno, presso l’ospedale San Damiano di Pescia.
Il consiglio direttivo ha deliberato, fiore all’occhiello dell’annata, in collaborazione con la Fondazione Guggenheim di Venezia, la concessione di quattro borse di studio per seguire corsi di formazione presso quella prestigiosissima istituzione, nell’ambito della Biennale 2007.
Collegato a questa ultima iniziativa, si svolgerà a Pistoia un convegno dal titolo “Marino Marini: progetto per una mostra”, che vedrà la partecipazione dei maggiori esperti mondiali del settore.
Altra iniziativa, volta anch’essa a celebrare gli ingegni della nostra comunità, è stata il restauro e la donazione del film “La notte brava”, del grande regista pistoiese Mauro Bolognini alla associazione che ne porta il nome e che si occupa della conservazione e della valorizzazione delle sue opere.

Massimiliano Tacchi

Quando, nel maggio 2000, sono entrato a far parte di questo sodalizio, non avrei mai pensato di poter ricoprire la carica di Presidente dopo soli cinque anni e invece eccomi, il 28 giugno 2005, primo anno del secondo secolo di vita del Rotary, a rivestire questo prestigioso incarico.
Nell’annata rotariana 2005-2006 ho utilizzato più volte, in occasione degli incontri del sodalizio, la parola partecipazione, perché la ritengo l’elemento fondante del vero spirito rotariano, ricordando a tutti i Soci il concetto, espresso dal PDG Francesco Barone, secondo il quale “essere rotariani è una scelta morale”.
Le iniziative che hanno caratterizzano questa annata rotariana sono state finalizzate, oltre che al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Consiglio, anche a una crescita di quegli elementi indispensabili di cui un Club come questo ha bisogno: la comunicazione, gli scambi di idee, la partecipazione, l’integrazione organizzativa, la responsabilizzazione personale e collettiva ma soprattutto l’amicizia.
Credo molto nell’amicizia, quella vera, quella non mascherata da interessi personali, quella sincera, quella che ti permette di poter disporre dell’apporto di amici su cui contare, e questa mia convinzione è indubbiamente l’elemento essenziale che mi ha indotto, il 30 maggio 2000, a far parte del Rotary.
Durante l’annata 2005-2006 tengo a sottolineare la partecipazione attiva alla vita del Club da parte dei ragazzi del Rotaract “Pistoia-Montecatini Terme” che sono sempre stati disponibili ogni qualvolta abbiamo chiesto un loro aiuto per le nostre iniziative.
Grazie all’amico, nonché Assistente del Governatore, Mauro Lubrani ed ai Soci che, con il loro spirito rotariano e la partecipazione alla vita attiva del Club, hanno permesso al nostro sodalizio di ottenere molteplici attestazioni di riconoscenza da parte dei Rappresentanti delle Istituzioni Regionali e Locali e far si che, in occasione del Congresso Distrettuale svolto a Rimini nel Maggio 2006, il Governatore del Distretto Rotary 2070, Avv. Italo Giorgio Minguzzi, abbia consegnato a Filippo Talini ed al sottoscritto il riconoscimento Paul Harris per quanto realizzato nell’annata rotariana 2005-2006.
Grazie di questa magnifica esperienza che mi avete fatto vivere.

L’annata 2005/2006

In questa annata rotariana, che ha visto l’ingresso di tre nuovi soci, l’effettivo ha raggiunto le 55 unità.
Il Club ha svolto 22 caminetti in cui sono stati illustrati dai Presidenti delle Commissioni i progetti dell’annata ed i relativi stati di avanzamento e 22 conviviali in cui sono stati trattati temi relativi alla sanità (il prof. C. Widmann, psicoanalista e il prof. N. Comodo, igienista dell’Università di Firenze), all’economia (il dott. De Feo, direttore degli Affari di Bilancio presso il Parlamento Europeo), all’idrologia (il dott. R. Chetoni, geologo), alla musica (il m° M. Papini, il soprano Raffaella Marongiu), all’alimentazione (Dario Cecchini, macellaio-poeta e Luca Mannari, maestro cioccolatiere), all’ufologia (l’avv. M. Bianchini), al diritto (il dott. A. Martone, Presidente della Commissione di Garanzia sugli Scioperi e già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati).

Abbiamo avuto il piacere di conferire il Paul Harris al dr. Giuseppe Oriana, che ha brevettato il misuratore ‘tempo-temperatura’, unico al mondo, in grado di monitorare lo stato di conservazione dei farmaci che devono essere conservati in frigorifero, e al socio Filippo Talini per la dedizione al Club.

Sul fronte dela cultura e dell’arte abbiamo partecipato al restauro del primo altare della chiesa di San Michele Arcangelo a Ponte Buggianese (Pt) sulle cui pareti è possibile ammirare le opere del maestro Pietro Annigoni e organizzato due gite: a Firenze alla scoperta del rinascimento e a Berlino.
Per quanto riguarda i temi solidaristici il club ha iscritto tutti i soci alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, ha consegnato giocattoli, libri, abbigliamento e strumenti informatici a bambini e adolescenti della Casa Santa Famiglia di Monsummano Terme (Pt) e del Centro S. Anna di Pistoia.
Infine abbiamo acquistato materiale didattico per i bambini delle scuole di Bir Ganduz: una tendopoli della Repubblica Araba Saharawi Democratica, situata in campi profughi del deserto algerino.
Molto importante è stata la realizzazione di due pozzi per l’acqua in Sudan, tramite l’AMREF, allo scopo di permettere a circa 600 persone di poter usufruire di questo bene indispensabile per la vita.

Due le principali iniziative dell’azione pubblica: il concerto di musica jazz e swing svolto nel parco termale di Montecatini Terme che ha visto l’adesione di 320 persone, e il convegno “Mercato, Imprese e Lavoro” con obiettivo principale il coinvolgimento dei giovani prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro con la partecipazione di oltre 70 persone.
Infine ricordiamo la donazione in denaro agli studenti meritevoli dell’Istituto Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme.

Alice Pucci


L’attività del Club nell’A.R. 2004/2005 è stata soddisfacente e di particolare importanza poiché è stato l’anno di celebrazione del primo Centenario del Rotary.

Gli ospiti – relatori per le conviviali sono stati 16, oltre all’attività dell’istruttore del Club espletata nei soli caminetti, che è stata particolarmente interessante.

Sono stati nostri graditissimi ospiti:

  • L’Avv. Paul Justas Sarauskas – specialista in diritto matrimoniale americano;
  • Il Dott. Gabriele Cavalli – Condirettore Generale della Banca Esperia, quale Banca di affari;
  • L’Arch. Giorgio Galletti – specializzato nel restauro dei Giardini Storici d’Italia che si è soffermato sui giardini delle Ville Fiorentine;
  • Il Dott. Pierfrancesco Bernacchi – specialista in termalismo e Direttore Generale delle Terme di Montecatini per oltre dieci anni;
  • L’Avv. Giovanni Galoppi – specializzato nelle problematiche del Cinema Italiano, quale Presidente della società RAI Cinema;
  • Il Dott. Marcello Flori – Presidente Associazione Industriali Pistoia e Presidente dei Costruttori Pistoiesi per oltre venti anni ;
  • Il Dott. Valerio Raspollini – critico dell’Arte Moderna di Firenze;
  • La Prof. Wanda Lacorina e il Prof. Pierluigi Brogi – sul ricambio generazionale nell’impresa;
  • L’autore di canzoni Beppe Dati sul tema “Fare e disfare una canzone”;
  • L’artista Silvano Campeggi – sulla cinematografia americana, quale autore dei primi manifesti pubblicitari del cinema americano;
  • Il giornalista Mario Spezi – sulla vicenda del “Mostro di Firenze”, quale autore del libro poi sequestrato;
  • Il Dott. Giovanni Scapagnini – scienziato sul tema “Anti-Age” e coordinatore scientifico del primo centro Anti-Age in Europa;
  • La Dott.ssa Jaqueline Monica Magi – che è intervenuta sul tema della “Pedofilia” quale sostituto Procuratore della Repubblica incaricata delle relative indagini;
  • La Dott.ssa Daniela Marcheschi sul personaggio di “Pinocchio” quale membro del Consiglio della Fondazione Collodi.

In gran parte gli interventi hanno così riguardato temi di attualità e di cronaca, con particolare riferimento alla cultura e all’arte, da parte di chi ne scrive.

Circa le nostre principali attività, tutte coperte da finanziamenti propri, possiamo ricordare:

  1. La realizzazione integrale del progetto “Villa Nesti”, quale struttura terapeutica per bambini affetti da sindromi autistiche, che ospita circa venti bambini, per il quale progetto il nostro Club ha contribuito assieme ai Rotary Club di Pistoia-Montecatini Terme, Prato e Prato-Filippo Lippi.
  2. La realizzazione della scultura celebrativa in bronzo dei cento anni del Rotary International di particolare pregio che il nostro Club ha commissionato all’artista Valerio Toninelli, e collocata a Pistoia nella Piazzetta sita all’incrocio tra Via dei Macelli e Via dello Stadio.
  3. La grande festa “Per il 100 anni del Rotary” con i quattro Club, sponsorizzata dalla Banca Esperia, allietata con la musica di “Max De Palma”, con le imitazioni di Emanuela Aureli e con la conduzione di Stefania Orlando, presso “Le Panteraie” di Montecatini Terme, con la partecipazione di un gruppo di Soci del Club di Algeri, con circa 300 invitati.
  4. La realizzazione del libro d’arte, in collaborazione con il Club Prato-Filippo Lippi, dedicato al tema “I bambini della luna” che vede autori del libro Roberto Barni – noto scultore – e lo scrittore Cesare Mazzonis – Direttore Artistico del Teatro della Scala e del Maggio Musicale Fiorentino -.

Vi è stato altresì l’ingresso di n.4 nuovi soci che sono apparsi subito persone fortemente motivate per diventare ottimi rotariani.

L’affiatamento fra i soci è stato sempre presente e ciò ha permesso di portare a termine le diverse iniziative sopra indicate con gli altri tre Clubs di Pistoia e Prato.

In data 9 Settembre 2005, e quindi oltre la fine dell’anno Rotariano, è avvenuta l’inaugurazione di “Villa Nesti” con l’apposizione della targa realizzata dall’artista Vittorio Corsini, nella quale è stata riprodotta la sigla del nostro Club, per l’avvenuta completa realizzazione del c.d. “Giardino degli Aromi e dei Colori”.

Daniele Negri

… un uomo, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
E così fece con il servo che aveva ricevuto due talenti.
Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’ interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’ abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.
dal Vangelo secondo Matteo, 25,14

Il Rotary non è una filosofia e neppure un’ ideologia, ma è certamente un credo. Da quando ne sono parte (sono già 10 anni!) mi ha sempre incuriosito la ricerca di radici e matrici del nostro operare, le sue strutture profonde e più antiche, che vanno ben oltre di quell’ importantissimo traguardo dei 100 anni appena tagliato.
Il primo incontro del Rotary col ‘900 e con la modernità avviene negli anni in cui è ancora avvertita in USA l’ eredità culturale europea attraverso i forti flussi migratori ottocenteschi dal nord Europa, tedeschi e scandinavi in particolare.
Sopratutto per opera del luteranesimo e della sua variante calvinista, entrambi “di importazione” negli USA, è rivalutata l’ opera dell’ individuo nella sua dimensione di uomo capace di decidere liberamente per conquistare, con dignità, un posto nella società, lavorando sempre per la gloria di Dio, non spendendo il profitto per poterlo reimpiegare ulteriormente in chiave capitalistica. Il primato dell’ individuo e la sua priorità sull’ istituzione erano stati, ai tempi di Lutero, uno dei punti di più aspra contesa col papato, e le conseguenze sociali e politiche sui popoli riformati si erano fatte presto sentire. “Fare il bene”, nell’ ottica calvinista, altro non può significare che “fare bene il proprio dovere”, deciso a priori da Dio, e in particolare il proprio “dovere professionale”.
In fondo la predestinazione è un concetto religioso che vuole riflettere una situazione sociale basata sull’ antagonismo di classe e sull’ individualismo. E infatti la differenza sostanziale tra provvidenza e predestinazione sta in questo, che mentre per la prima il male, in ultima istanza, viene reintegrato positivamente nel bene, per la seconda invece il male è irrecuperabile. Il cristianesimo calvinista doveva assolutamente tenere separati il bene dal male, se voleva dimostrare il proprio ottimismo. Non dimentichiamo che un secolo esatto prima della nascita a Chicago del Rotary, il presidente americano Thomas Jefferson aveva fatto proprio il concetto di primato e libertà dell’ individuo di matrice protestante, tanto da modellare il suo governo sul concetto di non ingerenza dello stato in tutta una serie di ambiti che erano lasciati alla piena autonomia del singolo cittadino. Nell’ America degli anni Dieci, dell’ espansione a Ovest, del pionierismo e dello sradicamento sociale, della proiezione nel futuro e del mito del self-made man, questa linea di pensiero, unito ad altri modelli culturali continentali dall’ illuminismo laico e rivoluzionario, al positivismo ancora evoluzionista (il cosidetto darwinismo sociale) si ibrideranno coi frutti culturali più autoctoni dei nascenti States e della Nuova America, il pragmatismo attivista e ottimista di James e Dewey, con la risolutiva importanza data al rapporto fra conoscenza teorica e pratica attuazione, fra verità e utilità. Qui il nuovissimo Rotary potrà porre fra i punti focali e fondanti del suo operare, l’ esperienza (non quella passata, ma quella proiettata al futuro) quale fonte di conoscenza, trasformazione e evoluzione, coniugandola col senso di umanità che sposa l’ utile al socialmente utile, la libertà con la responsabilità, l’ etica pubblica e privata con l’ ordine, il senso di appartenenza, magari elitaria, alla comunità con l’ ideale di “missione” da svolgere e col servizio ai più deboli, senza vincolo di razza, nazione, religione o idea politica.
La mitteleuropa cristiana della Riforma luterana e calvinista del XVI secolo con le importanti ibridazioni sette-ottocentesche non è però l’ unica matrice dell’ idea rotariana. Risalendo molto più indietro se ne trovano altri segni nei testi fondanti dell’ universo ideologico dell’ Europa postclassica, nei Vangeli.
Parto, per riflettere, da una delle parabole di Gesù, quella detta dei Talenti, uno dei racconti di Cristo ai suoi discepoli fra i più enigmatici, da sempre oggetto di studio, di meditazione e di approfondimento, riportata con diverse varianti in tutti e tre i Vangeli sinottici – Luca 19,12-27, Marco 13,34 e Matteo – la più completa, che cito in apertura.
Per me questa è una parabola attualissima. Una bella parabola, molto forte, magari ostica e, di primo acchito, contraddittoria, che spiazza i cultori del (presunto) buonismo a tutto tondo del messaggio cristiano. Vetero-capitalista, verrebbe da dire.
Il tono è effettivamente molto duro e in alcuni punti sconcertante ma le fonti spessissimo ci raccontano di un Gesù dai toni bruschi e sbrigativi – forse era il linguaggio normale all’ epoca – che anche quando deve dire cose lievi non è mai prolisso, non si abbandona ad effusioni e lungaggini ma è molto sintetico e incisivo. Qui si parla di beni e di servi, di capacità individuali e di denari, di banchieri e interessi, di premi e condanne senza appello, di dare a chi ha già e di togliere a chi ha poco o nulla, se non se lo merita! Non vediamo carità o comprensione in questa parabola, ma dialettica stringente e uno spirito che oggi non ci stupirebbe in un ambito di selezione aziendale di risorse umane… Ammettiamo pure che “l’ avere” si possa riferire alla sfera spirituale, e che quindi siamo di fronte a una metafora: però quel tono sprezzante e definitivo, che lezione di vita e che ammonimento senza tempo ci mette davanti!
Il padrone – peraltro spregiudicatissimo, che miete e raccoglie dove non semina – non pretende da tutti lo stesso risultato, non giudica dalla quantità dei talenti guadagnati ma dal coraggio e dall’ impegno che sono stati messi per moltiplicarli. Da una parte valuta, premia e accoglie in cielo chi ha fatto fruttare i talenti affidatigli dal suo signore, dall’ altra condanna. Credo che il nostro padrone punisca il terzo servo per la sua passività e ignavia, perchè si è accontentato (anche un po’ scioccamente visto che sapeva che padrone aveva) e appunto perché “non ha fatto” ovvero non ha cercato di far fruttare il talento che aveva ricevuto. In quest’ ottica interpretativa, come non pensare ad altre correnti del pensiero antico, come la gnosi. Secondo la dottrina gnostica, che segna, con la componenete giudaica, il messaggio evengelico, i tre servi sarebbero i tre gradini sulla via della conoscenza: l’ uomo pneumatico (spirituale e predestinato alla salvezza), l’ uomo psichico (dotato di anima razionale e di libero arbitrio fra bene e male) e l’ uomo ilico (materiale), che seppellisce il proprio talento, non ritenendosi in grado di “farlo fiorire” o rimandando la sua ricerca a momenti successivi, lo lascia nascosto al buio. Neanche questa una novità: prima di Gesù, nella Grecia classica, Aristotele aveva affermato che chiunque, compresi i ciabattini, avrebbe potuto governare la polis, la città. A patto però che fosse l’ àristos, il migliore dei suoi simili, come valore e virtù personali. Anche un ciabattino, quindi, a patto che, nel suo agire, fosse il miglior ciabattino di Atene…
Pensiero classico e messaggio cristiano originale, che sono la nostra radice profondissima, sono ancora confermati: la vita, secondo il Vangelo, è concepita come dono che deve a sua volta essere donato, speso per gli altri. E ciò che riceviamo da Dio (o dalla natura), i nostri specifici “talenti”, deve essere investito, rischiato, incrementato. Non tenuto stretto o sotterrato. Molta gente, forse anche fraintendendone il senso, crede di realizzarsi facendo fruttare i soli talenti materiali invece di far fruttare quelli spirituali e, insieme, donandosi all’ altro da se.
Fare per l’ altro è fare per se stesso. La lezione di Paul Harris e del Rotary sta tutta in questa interiorizzazione e in questo agire etico che, quando compiutamente attuati col “servizio”, non solo realizzano l’ utile del singolo attraverso il bene fatto agli altri ma fanno addirittura guadagnare di più (in senso più lato): he profits most who serves best, poi affiancato dal motto definitivo service above self, ovvero il servire al di sopra di ogni interesse personale. E proprio questa forza interiore che nasce dalla compresenza di eccellenza professionale, etica applicata al proprio lavoro e spirito di servizio incondizionato (in altre parole, virtù personale più valore civile) sembra venire a mancare oggi a molti uomini … e purtroppo se ne vedono le conseguenze.

Marco Baldassarri

Ho avuto l’onore di essere il presidente del nostro club “Marino Marini” nell’anno rotariano 2002/2003; un’esperienza vissuta con trepidazione e con straordinaria intensità.

Il mio primo obiettivo è stato quello di favorire la coesione e la massima armonia nei rapporti tra i nostri soci, nella convinzione che queste siano le condizioni indispensabili per assicurare il buon funzionamento della nostra associazione e il successo delle sue iniziative.

Nello svolgimento del mio incarico ho potuto contare sul sostegno, sempre pieno e leale, del consiglio direttivo e segnatamente del segretario, Filippo Talini, al quale desidero rivolgere un particolare ringraziamento.

L’attività del club, durante l’anno della mia presidenza, si è sviluppata in varie direzioni con una particolare attenzione ai rapporti con le istituzioni locali: a tale riguardo, mi piace ricordare l’incontro conviviale con i sindaci di Pistoia e di Montecatini Terme, i quali – pur provenendo da diverse tradizioni politiche e culturali – hanno entrambi confermato di considerare il Rotary Club come un interlocutore autorevole e meritevole di ogni considerazione.

Di particolare interesse per i soci si sono dimostrati gli incontri avuti: con il prof. Ugo De Siervo, membro della Corte Costituzionale, il quale ha evidenziato, con la sua consueta sobrietà, il ruolo essenziale svolto dalla Suprema Corte nel vigente ordine costituzionale; con il senatore Francesco Bosi, all’epoca sottosegretario di Stato al Ministero per la Difesa, il quale si è soffermato sul significato delle missioni italiane all’estero nel contesto internazionale successivo agli attentati alle Torri Gemelle a New York; con il dott. Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, che ha intrattenuto gli ospiti sulle prospettive della moda italiana nel mondo; con il prof. Andrea Simoncini, giovane docente di diritto costituzionale, che ha illustrato ai soci i principi che disciplinano il cosiddetto diritto dell’ambiente, contenuti in atti normativi e convenzioni internazionali.
Fra le altre iniziative – sempre finalizzate a rendere più forte il rapporto tra la nostra associazione e il territorio – sono contento di rammentare il magnifico concerto tenutosi all’interno della bellissima e suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Andrea a Pistoia e la cena di beneficenza organizzata in collaborazione con la Croce Rossa di Montecatini, che ottenne l’adesione di varie personalità tra le quali il Presidente del Senato.

È naturale che ogni presidente abbia della propria annata un’ottima considerazione. Io non so dire quanto la mia sia stata apprezzata dai soci; tuttavia, posso affermare che per me si è trattato di una straordinaria esperienza, per la quale sono sinceramente grato a tutti i soci del club.